Staffetta 24X1 ora ed Ecotrail dei Monti Lucretili (2 x 1 ………con lo Sconto)

2 X 1, e mi sono fatto pure lo sconto!!! Ma non siamo al Supermercato!!!
(Ovvero come passare dalla pista di Caracalla ai boschi di Vicovaro nella stessa giornata)

di Giuseppe Di Giorgio, 24/05/2010

Salve orange, scusate ma sono di nuovo qui, non potevo resistere dal potervi rendicontare su due gare in un colpo solo!!!! (da qui il 2 X 1).

Dunque cominciamo: sabato 22 maggio ore 00.00 si va a nanna dopo una cenetta leggera (una pizza alla diavola!, ci vado pazzo), ore 03.00 la sveglia canta ma in realtà io ero già sveglio alle 02.00; mi preparo la solita sacca (oggi ho due gare: la frazione dalle 5 alle 6 della staffetta 24 X 1 ora e il trail di 21 km dei monti Lucretili a Vicovaro alle ore 9.30).

Alle 4.00 arrivo allo stadio delle terme di Caracalla dove trovo Marco e Tamara che hanno finito le loro frazioni mentre Giancarlo sta svolgendo la sua; la gentilissima e simpaticissima Tamara mi spiega come dovrò regolarmi con chip e pettorale, visto che data l’ora sono adeguatamente rimbambito e quindi rischio di fare caos.

Mi scaldo un po’ le gambe (ma fa già caldo per me e c’è molta umidità) e alle 5 parto per la mia frazione sperando di fare meglio che posso; non mi piacere fare il “criceto” come ha detto anche Tamara, ma in effetti sarà che sto facendo gioco di squadra, sarà che sto correndo un gara diversa dal solito, oggi la cosa non mi pesa ed anzi ottengo un risultato per me soddisfacente ovvero 12 km e 800 mt con un sprint finale che mi consente di completare il giro proprio allo scadere del tempo. La cosa buffa è che ad un certo punto della corsa mi si avvicina Giancarlo chiedendomi se voglio correre anche la frazione successiva perché forse chi la deve fare non arriverà in tempo, io penso che dopo mi aspetta un bel trail da capogiro, ma accetto lo stesso, fortunatamente poi non servirà perché il mio compagno arriverà. E’ stata comunque davvero una bella esperienza correre all’alba mentre sorgeva il sole con musica alta di sottofondo che ti dà la carica; consiglio a tutti di provare almeno una volta, anzi la speranza è di riuscire a fare più di una squadra.

Bene ma non è finita, dopo la frazione do le istruzioni al compagno delle 7, mi cambio e mi vesto per il trail, alle 7 parto dallo stadio e mi reco a Vicovaro; giungo alle 8 e mi iscrivo, dopo un po’ arriva Aureliano e gli immancabili Elio e Luigi; come sempre chiacchiere a non finire e risate in attesa dello start; sono un po’ stanco per il poco sonno e per la staffetta visto che comunque ho corso ad un ritmo veloce rispetto al mio solito e so che le gambe potrebbero entrare in sciopero ma ci si penserà dopo.

Ore 9.30 si dà lo start e si parte, fa davvero caldo anche se siamo in montagna e la cosa brutta (ma in realtà ci sono venuto apposta) è che subito dopo nemmeno 1 km in cui si esce dal paese comincia una salita che è un muro e durerà un bel po’!.

Come sempre in queste gare per me più che mai conta il fatto di un contesto unico, del risultato finale sinceramente me ne importa poco, anche se naturalmente se posso voglio migliorarmi, ma qui non si possono fare previsioni. Segue quindi un’alternanza di saliscendi mozzafiato tra pietre, rami rovi, boschi e ruscelli, è davvero indescrivibile (dovete provarlo è bellissimo). Unico neo: le segnalazioni lasciano moooooolto a desiderare tanto che una parte dei runners, quelli che sono in testa, sbaglia ad un bivio e fa una parte di percorso in più (non potete capire come erano “contenti”, volavano imprecazioni su imprecazioni che riecheggiavano tra i monti); il bello è che invece un’altra parte dei runners (tra cui io) sbaglia a sua volta, senza che ce ne accorgessimo, ad un bivio, ma in negativo, ovvero tagliamo e nemmeno poco visto che alla fine dei 21 km previsti il mio GARMIN me ne dà percorsi 17 km e 200 mt in 2 h e 19 minuti: ecco lo “sconto” che cito nel titolo! (mi sono poi confrontato con Luigi, che invece ha fatto un pezzo in più, e quindi ho avuto la conferma di quanto sopra, sicuramente ci avrei messo almeno 20 minuti in più per finire, a parte il fatto che gli ultimi 3 km li ho corsi con una gamba sola perché mi è preso un crampo al femorale destro e quindi non potevo più piegare la gamba!).

Come detto per me conta soprattutto fare un’esperienza e non mi piace barare; quindi oggi che ho visto sul sito PARKS TRAIL che sono rientrato comunque in classifica ho subito scritto loro una mail con le mie considerazioni chiedendo che mi fosse annullato il risultato perché non lo ritengo giusto nei confronti di chi si è fatto tutto il percorso. In conclusione è stata comunque una giornata davvero incredibile, passare dalla pista in città ai boschi in montagna ti lascia ricco più che mai. Grazie come sempre alla Podistica Solidarietà che mi ha fatto scoprire questo fantastico mondo.